Tutte le malattie hanno origine nel Qi
se il Qi si blocca compaiono flemma e stasi di Sangue
Nel Nei Jing, il classico testo della medicina tradizionale cinese, si dice: “Tutte le malattie nascono dal Qi”.
Per molti disturbi grandi e piccoli del corpo, se cerchiamo la causa iniziale, non sono prima gli organi interni ad ammalarsi, ma il Qi a bloccarsi.
Puoi immaginare il corpo umano come una città: il Qi è la forza motrice di tutte le condutture. Quando il Qi scorre liberamente, sangue e liquidi organici circolano normalmente, e tutti gli organi funzionano in equilibrio. Appena il Qi si blocca, la circolazione si ferma e arrivano i problemi.
Molti pensano che il Qi si blocchi solo a causa della rabbia. Non è così: anche pensieri costanti, sentimenti repressi, stress prolungato o stare seduti troppo a lungo possono bloccare il flusso del Qi, questa condizione si chiama stagnazione del Qi.
Quando il Qi si blocca, nel corpo si creano due situazioni: si produce flemma (che è un vero e proprio "rifiuto") e il sangue va in stasi.
La flemma di cui parla la MTC non è solo quella che espelliamo tossendo o quando abbiamo il raffreddore. È liquido organico che non viene metabolizzato correttamente, ristagna e diventa una sostanza viscosa, che si deposita tra i meridiani e gli organi. Il Qi spinge i liquidi del corpo: se il Qi si ferma, l’acqua non viene eliminata e si condensa in flemma. È come un tubo dove, rallentando il flusso, si accumulano sedimenti e incrostazioni.
Riguardo alla stasi del sangue esiste un principio fondamentale: se il Qi scorre, il sangue scorre; se il Qi ristagna, il sangue ristagna. Il sangue si muove grazie alla spinta del Qi. Se il Qi si blocca, il flusso sanguigno rallenta, fino a formare la stasi.
Si crea un circolo vizioso:
Stagnazione del Qi → formazione di flemma e stasi; flemma e stasi accumulate bloccano a loro volta il Qi.
Più si blocca, più la condizione peggiora, e piccoli disturbi possono diventare patologie croniche.
Ecco alcuni disturbi comuni causati dal blocco del Qi:
- Qi bloccato nel petto: oppressione toracica, bisogno di sospirare spesso, palpitazioni, sensazione di corpo estraneo in gola, come se ci fosse qualcosa che non si può inghiottire né espellere.
- Qi bloccato nella milza e nello stomaco: gonfiore gastrico, eruttazioni, sazietà precoce; l’appetito peggiora quando si è sotto stress.
- Qi bloccato nei meridiani: dolore al seno, noduli tiroidei, cisti; questi “nodi di flemma” derivano spesso dalla stagnazione del Qi con accumulo di flemma.
- Stagnazione di lunga durata nel sangue: dolore alla spalla e al collo in punti fissi, lingua scura, segni di stasi del sangue.
Molti, per prendersi cura del corpo, iniziano subito con i rimedi tonificanti. Ma se il Qi è bloccato, i canali del corpo sono ostruiti ed i tonici non riescono a circolare e si accumulano dentro, aumentando flemma e stasi.
Il primo passo per il benessere non è tonificare, ma liberare il Qi!
Semplici metodi pratici per liberare il Qi
1. Due punti di agopuntura per sciogliere il blocco
Shanzhong (CV17, punto dell’incontro del Qi)
Punto al centro della linea che unisce i due capezzoli. Massaggiare o picchiettare delicatamente per 3 minuti. Quando ti senti oppresso o con emozioni represse, qui si accumula il Qi stagnante: aiuta a sciogliere il Qi bloccato nel petto.
Taichong (LR3, punto per calmare la rabbia)
Si trova nella cavità tra il primo e il secondo osso metatarsale del piede. Massaggiare con il pollice fino a sentire una leggera pesantezza, 3 minuti per ogni piede. Utile quando si è irritati o stressati, per liberare il Qi del fegato.
2. Esercizio respiratorio per regolare il Qi (da fare ovunque)
Ispira lentamente per 4 secondi, trattieni il respiro 2 secondi, espira dolcemente per 6 secondi. Ripeti per cinque volte.
Dovresti farlo subito quando ti senti oppresso o teso, per sciogliere velocemente il Qi represso.
3. Piccole abitudini quotidiane per non bloccare il Qi
- Non tenere dentro preoccupazioni e sentimenti: emozioni represse danneggiano molto il Qi del fegato.
- Non stare seduto troppo a lungo: la sedentarietà blocca il flusso del Qi. Camminare ogni giorno e allungare muscoli e tendini con facili esercizi di QiGong mantiene il Qi in movimento.
- Evita cibi dolci, freddi e troppo grassi: favoriscono la formazione di flemma e peggiorano l’ostruzione.
- Non andare a dormire troppo tardi: consuma il Qi, rendendo più facili le stasi.
Avvertenza finale
Stagnazione del Qi, flemma e stasi del sangue sono concetti di fisiopatologia della medicina tradizionale cinese, non diagnosi mediche.
Se hai noduli, cisti o dolori persistenti, devi rivolgerti a una visita medica ufficiale. Questi consigli sono solo per il benessere quotidiano, non sostituiscono farmaci o trattamenti medici specializzati.
La regola fondamentale del benessere:
Quando Qi e sangue scorrono in armonia, le malattie non nascono. Quando il Qi ristagna, compaiono flemma e stasi. Prendersi cura del proprio Qi è la migliore prevenzione.